24 giugno 2013 La Milanesiana

Il video di Davide Andreis con quattro splendidi brani cantati da Carla alla Milanesiana

Da quanto tempo non prendevo un treno per andare ad un concerto di Carla… Dal 2007, precisamente dal 23 novembre 2007, quando, insieme a Cristina, partii verso Taranto per una tappa di Lungo la strada… E di quel giorno conserviamo ricordi indelebili…

Be’, in sei anni sono cambiate molte cose ed i treni sono una di queste! 🙂

Stavolta zero chilometri di autostrada, zero soste “tecniche” nei vari autogrill… solo un comodo viaggio in un treno semi deserto e silenzioso.

Dagli ampi finestrini sembra scorrere il paesaggio da Roma a Milano. Verde intenso dei campi coltivati, azzurro terso del cielo ventoso, il bianco di nuvole che si muovono basse.

Di tanto in tanto colgo frammenti di conversazioni, e, curioso, immagino per un istante le vite degli altri viaggiatori.

Arrivato a Milano centrale mi avvio alla metro che mi porta in zona Duomo in pochi minuti e da lì proseguo a piedi verso il teatro, fotocamera in mano…

Dopo un’ora di attesa vedo arrivare Carla in auto, entra velocemente in teatro, i musicisti sono già lì che l’aspettano per provare, io torno a fare qualche foto…

Verso le 18 mi siedo con gli amici ai tavolini all’aperto di un locale lì di fronte, è l’ora dell’aperitivo e delle chiacchiere… vediamo arrivare Battiato mentre siamo lì, pensiamo tutti che forse canterà con Carla… Staremo a vedere!!!

Poco dopo le 21, in teatro, la serata viene introdotta da Elisabetta Sgarbi; presenta gli ospiti che, prima del concerto di Carla, leggeranno dei loro brevi scritti legati al tema di questa edizione della Milanesiana, ovvero il Segreto.
Trascorre circa un’ora con le interessanti letture che mi resta difficile sintetizzare qui, poi Carla apre la sua esibizione con Un mondo a parte.
Insieme agli ottimi musicisti che l’hanno accompagnata nel tour invernale ci canta con emozione viva alcuni dei suoi brani ed un’anteprima, il Sonetto 29 di Shakespeare, in una meravigliosa e delicata interpretazione.

Dopo 4 mesi dall’ultima tappa del tour mi trovo di nuovo coinvolto nella magica atmosfera che si respira ai concerti di Carla.
Nelle emozioni che si rinnovano mi lascio incantare dalla bellezza di un’artista la cui sensibilità ha di certo influito positivamente sulla mia e su quella di chiunque altro sia in grado di aprire il suo cuore all’ascolto di una voce che una volta entrata dentro di noi, non può che abitarci per sempre.

Otto canzoni in tutto e tre bis. L’ultimo, cantato insieme a Franco Battiato, è l’immancabile e sempre meraviglioso Prospettiva Nevski, di cui proprio l’autore, forse emozionato, dimentica qualche strofa riproponendo quella già cantata… e Carla sorridendo mentre suona la tastiera “Sì, ma vai avanti…” 😀

Una serata bellissima, davvero.

La scaletta

Un mondo a parte
Come il mare
Sonetto 29 di Shakespeare
A cchiù bella
Orientamento
Il sole nella pioggia
Eri con me
Autunno già

Bis

Il vento caldo dell’estate
Chanson egocentrique
Prospettiva Nevski

Le foto

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

I primi biglietti del Samsara Tour da stringere fra le mani…

Biglietti Samsara Tour Roma
Che emozione immensa uscire dall’Auditorium di Roma stringendo fra le mani i biglietti con sù scritto “Samsara Tour”… Carla torna nei teatri, con un disco nuovo… se è un sogno vorrei non svegliarmi mai… E poi è bellissimo l’Auditorium di Roma, il tempio della musica, un’acustica impeccabile…
La ragazza del botteghino mi dice subito: “ma la prevendita non è ancora iniziata”… “Come no!” – rispondo io con una punta di orgoglio – “è iniziata ieri”. “Ah, sì, ha ragione…”.
Stringo i biglietti come un tesoro… Questi non li ho presi online, come avverrà per tutti gli altri del tour… questi li ho ritirati personalmente al botteghino…li posso vedere, toccare…
E mentre continuo a guardarli come se nascondessero chissà quale segreto, non riesco più nemmeno a trovare l’uscita dell’Auditorium.
Poi la trovo… stanno facendo le prove per un concerto proprio lì fuori e si sente l’eco lontana di un violoncello. Un’atmosfera magica e sospesa all’imbrunire… mi sento strana… ho i brividi… che si tratti di Felicità?
Cristina