Alice: “Torno perché ho scelto la mia libertà”

La cantautrice presenta a Tgcom24 il nuovo album “Samsara” quattordici anni dopo “Exit”

Andrea Conti, tgcom24

08:32 – L’ultimo disco di inediti risale al 1998 “Exit”. “Avevo deciso di allontanarmi da certo mondo per scoprire me”, dice a Tgcom24 Alice che il 18 settembre pubblica “Samsara” (Arecibo/distribuzione Artist First). “Tutto indipendente – continua -. Perché stavolta ho scelto la libertà”. Tante collaborazioni dal ritorno di Battiato a un sorprendente Tiziano Ferro con “Nata ieri” e “Cambio casa“, presente anche come potente remix di Michele Canova.

E’ Tiziano Ferro a regalare nuova luce ad Alice con i suoi due inediti e ancora di più l’intervento di Michele Canova nel remix di “Cambio casa” restituisce una cantante al passo coi tempi e in linea con le sonorità moderne del momento. Ma la penna di Mino Di Martino “appesantisce” e non alleggerisce un disco inedito atteso da quattordici anni. Alcuni arrangiamenti sono scarni, semplici e ci pensano le parole a cesellare il ‘contenuto’ di matrice filosofica o religiosa in alcuni casi, comprese le citazioni di Rimbaud e Verlaine. Un esempio su tutti? Il primo brano “Morire d’amore” che, dedicato a Giovanna D’Arco, si apre con: “Colgo un lampo di luce negli occhi di Antonin Artaud rapito dalla purezza della tua visione”.

Come è nata la fusione artistica con Tiziano Ferro?

Tutto nasce dalla mia volontà di fare un album che fosse fatto di collaborazioni e non solo scritto da me. Per questo per due anni ho chiamato alcuni autori e amici. E’ stato un mio vecchio manager a mettermi in contatto con Tiziano Ferro. Lui ha risposto subito all’appello regalandomi ‘Nata ieri’ e ‘Cambio casa’. Testi perfetti ma sugli arrangiamenti e l’interpretazione ci ho messo le mani anche io, come è giusto che fosse. Succede anche nella musica classica.

Oltre a ‘Nata ieri’ anche la versione remix di ‘Cambio casa’ che chiude il disco…

No, un momento, l’ultimo brano del disco per me rimane ‘Al Mattino’ quello che hai citato tu è una bonus track.

Ma è non meno importante, giusto?

E’ stata un’intuizione di Michele Canova che aveva lo studio a Milano al fianco al mio. Un giorno è passato a trovarmi e mi ha chiesto se volevo una sua versione come regalo di ‘Cambio casa’ e l’ho accettato.

La parte del leone nei testi la fa Mino Di Martino, come mai hai scelto proprio lui?

E’ un grande amico mio e si ispira a testi famosi per riadattarli a canzoni. In questo caso ci siamo concentrati su Rimbaud, Verlaine e la storia di Giovanna D’Arco che credo dia un messaggio fondamentale oggi.

Quale?

Il significato dell’amore con l’A maiuscola, del contatto con un essere supremo ma soprattutto dell’atto del dare in amore e non solo di ricevere.

Infine c’è il grande ritorno di Franco Battiato. Siete sempre rimasti in contatto?

Sempre. Lui ha prodotto due miei dischi e abbiamo anche collaborato in questi anni in altri progetti musicali. Avevo ascoltato un giorno una sua canzone bellissima ‘L’Ombra della luce’, l’ho chiamato e gli ho chiesto esplicitamente un brano che si riallacciasse a quel suo capolavoro. Lui era un po’ titubante perché aveva una sfaccettatura mistica. Dopo pochissimo tempo mi ha spedito ‘Eri con me’.

C’è un ponte di collegamento tra il tuo ultimo album di inediti “Exit” del 1998 e “Samsara”?

‘Exit’ era una uscita da un certo tipo di mondo per intraprendere un percorso di scoperta di me stessa. In questi quattordici anni ho fatto tante cose. Poi ho ritrovato la gioia di comporre e mettermi a lavorare per un disco tutto mio. Ho voluto fare tutto da sola e da indipendente, nonostante una major fosse pronta a mettermi sotto contrario. Ho scelto la libertà.

Il tour di Alice partirà da Forlì il 30 novembre e girerà l’Italia toccando le principali città tra cui Milano al Teatro Dal Verme l’11 dicembre e Roma all’Auditorium Parco della Musica il 24 gennaio.