Düsserldorf – Tonhalle 05.10.19

Da Monaco prendiamo un aereo per Düsseldorf lasciando il Pandino a riposo in un parcheggio già preoccupati al pensiero che al rientro dovremo fare una telefonata in tedesco per chiamare la navetta… 😂

In aeroporto incontriamo anche Carla con musicisti e personal manager (siamo tutti sullo stesso volo).

I controlli all’ingresso dei gate sono ferrei, dobbiamo tirar fuori dagli zaini tutte le fotocamere che abbiamo, ma non basta, dopo essere stato palpato per bene in ogni parte del corpo Flavio deve anche accenderle e mostrare una foto fatta (l’addetto deve assicurarsi che le nostre macchine siano effettivamente delle fotocamere e non strumentazioni atte a far esplodere qualcosa) 😂

Ci ricomponiamo dopo la perquisizione e con un’ora di ritardo si atterra a Düsseldorf.

Insieme a Davide che conosce già la città, facciamo una passeggiata per il centro e qualche foto,

poi ci rechiamo al Tonhalle che è una struttura meravigliosa.

In questi giorni ci è capitato diverse volte di essere fermati da fan tedeschi che seguono Alice anche attraverso i nostri racconti e riconoscendoci si sono complimentati per il lavoro di documentazione che facciamo. Per noi è un grandissimo piacere! 🙂

Il concerto inizia alle 20 e poco prima ci godiamo un bellissimo tramonto

Il pubblico di Düsserldorf è molto accogliente ed entusiasta; segue con attenzione i brani meno noti (quelli dei cantautori proposti da Carla) e si accende con quelli che fanno parte del suo repertorio. Si sentono molte richieste di brani per i bis, e molti “bravo!”

Standing Ovation anche qui a Düsseldorf e noi siamo strafelici!

Una passeggiata dopo il concerto chiude la nostra bellissima giornata

Il nostro viaggio in Germania finisce qui, abbiamo visitato città, incontrato persone, affrontato piccoli problemi, abbiamo riso, pianto e ci siamo emozionati; ma soprattutto abbiamo vissuto un’esperienza fantastica!

Grazie a Nicola Bader che con caparbietà ha contribuito a rendere possibile questo piccolo tour tedesco.
Grazie a Luca Gnudi sempre gentile e disponibile in ogni situazione.
Grazie a Carlo Guaitoli e Antonello D’Urso, grandi musicisti e splendide persone.

Grazie Carla x tutto ciò che sei!

Questa è la scaletta dei tre concerti

Un blasfemo – Atlantide – Lindbergh – Non insegnate ai bambini – Almeno pensami

Il cielo – Auschwitz – Il contatto – Dammi la mano amore – Morire d’amore – ‘A cchiù bella

L’umana nostalgia – La realtà non esiste – L’era del mito – I treni di Tozeur

Prospettiva Nevski – Nomadi – La cura – Veleni – Il sole nella pioggia

BIS

Una notte speciale – Per Elisa

 

Monaco – Circus-Krone 04.10.19

Lasciamo Mannheim direzione Monaco, con noi da oggi c’è anche Davide a condividere viaggi ed emozioni, 350km che percorriamo in quasi 6 ore a causa dei molteplici lavori in corso sulle autostrade tedesche e della pioggia battente che ci accompagna fino alla periferia di Monaco.

Qui il traffico e lo stile di guida sono molto simili a quelli romani, raggiungiamo l’hotel, una rinfrescata e via verso il Circus-Krone sede del concerto.

È la settimana dell’OktoberFest, tutt’intorno a noi si vede solo scorrere birra, a suon di boccali enormi sbattuti sui tavoli a scandire il ritmo dell’allegria di chi partecipa a questa baldoria.

Noi sembriamo un po’ fuori luogo ma osserviamo con curiosità un evento che attrae migliaia di persone da ogni parte del mondo.

Il Circus-Krone ci appare un po’ kitsch ma è solo la prima impressione, siamo certi che quando lo spazio si riempirà di musica e della voce di Carla scorderemo di essere in un luogo di spettacoli circensi; e non dimentichiamo che qui si sono esibiti anche i Beatles!

Il concerto segue il programma abituale, la platea è quasi piena ed il pubblico attento e caloroso si accende a partire da L’era del mito in poi. Anche stasera Alice regala emozioni, il pubblico è già tutto in piedi alla fine di Il sole nella pioggia, e dopo Per Elisa, ultimo bis, non manca una emozionante standing ovation finale.

A domani a Düsseldorf

Ogni tanto passava una nave Presentazione a Bologna

Venerdi 13 Marzo, alle ore 18.00

Francesco Messina presenta “Ogni tanto passava una nave”
Libreria Coop Ambasciatori, via Orefici 19, Bologna
con Alice e Giovanna Cosenza 

Qualche foto della bellissima presentazione

 

©Cristina Paesani

©Cristina Paesani

©Cristina Paesani

©Cristina Paesani

©Cristina Paesani

©Cristina Paesani

©Flavio Francescangeli

©Flavio Francescangeli

©Flavio Francescangeli

©Flavio Francescangeli

 

11-11-14 – Esce oggi WEEKEND, il nuovo album di ALICE

Esce ufficialmente oggi il bellissimo album WEEKEND, anche se già da ieri è stato consegnato a chi ne aveva ordinato la “Signed Version”.
Un lavoro davvero intenso, molto vario nella tipologia dei brani e degli autori, ma con un unico grande filo conduttore: la Voce di Carla, che si esprime nella sua totalità di sfumature, intensità, potenza, dolcezza, tenerezza, rabbia, poesia.

Il trailer dell’album

Dove acquistare il cd

Qui il link per l’acquisto del vinile in edizione limitata e numerata

Presto disponibile anche qui la Signed Version

Translation by Davide Andreis

11-11-14  WEEKEND, Alice’s new album, released today 

The beautiful album WEEKEND has been officially released today, even though since yesterday those who ordered the “Signed Version” had it already delivered.
A really intense work, varied in the type of songs and authors, but with one big theme: the voice of Carla, which is expressed in its entirety shades, intensity, power, sweetness, tenderness, anger, poetry.

Here are some links where to purchase the cd:
http://www.ibs.it/disco/8033976010041/alice/week-end.html

and:
http://www.amazon.it/Weekend-Alice/dp/B00OSOK33S/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1415706858&sr=8-1&keywords=alice+weekend

Here instead you can purchase the vinyl version, in limited and numbered edition:
http://www.vinileshop.it/vinili/musica-italiana/1812-alice/4792-weekend-lp-vinile-2014.html

Signed Version soon available here as well:
http://www.musicfirst.it/it/musica/pop-italiano/alice/weekend-lp-signed-version.html

JANUARY 30: UDINE, HERE WE COME! IN 8 HOURS, THOUGH :)

Translation by Davide Andreis 

7.51 AM
We’ve been on the road since awhile, Flavio, me and the legendary Chiara (aka GPS navigator).
The Tempo Senza Tempo C1, which is, by the way, more and more dirty, has now made her way on E45.
Four days of fire await her… She will stack up kilometers, this small baby… and they insist on calling her “city car”!
We listen to Samsara in the car and talk with a note of sadness about the cancellation of Asti’s concert.
Right at the end of tour, it’s the last thing we needed! It was one of the last days to listen to Samsara live, at least for this winter tour…
But now here we are, driving to Udine, three wonderful concerts are ahead of us so, despite the “separation trauma” that inevitably will hit us in less than a month, we try to fully savor these joyful days.

10.13 AM
We are near Ravenna. The fog is a real pea souper. We listen to Exit…
What a great album!

11.45 AM
Near Chioggia. A strip of asphalt divides the lagoon in two, there is no clear borderline between the clear sky and the water; wrapped into fog, which slowly clears up, they merge into a single element.

3:17 PM
We are in Udine in front of the theater… Doing what, at this time, we don’t really know, but that’s okay. We did a a nice photo tour downtown Udine. Silence and poise, scents of food just eaten, low and colourful…

6:04 PM
In the theater… “Tempo Senza Tempo”, in the empty stalls, echoes even more strongly within us… Sitting in the back of the stalls, we silently attend the rehersals, enjoying these precious moments.

8:44 PM

The concert is about to begin… first row and lots of joy 🙂 The curtain rises once again on the notes of “Tempo Senza Tempo”. This Samsara Tour is a vehicle towards magic and ecstasy… It’s no accident the concert begins with this song, at least we do feel so…
This opening is almost a definition of intents not expressed through verbal language, but between the lines of sublime emotions. “Tempo Senza Tempo” is that area without an actual time period, in which music feeds energies, passions, moods and emotions. Carla’s low, deep voice in this song underlines its intensity and significance.
Time and space lose all borders to end up in a dream. The ending with “Il Cielo” seems to confirm this feeling of absolute suspension. And so heaven and earth merge losing their borderline, and near and far are here, together, in the space of a theater where grace and beauty are housed too, and where thought is lost, actually. And here we are, suspended, happy to “fly above the clouds, among the stars”…