10 febbraio 2013 – Nel sole… in viaggio verso Livorno

Ore 11,04: in una bellissima giornata di sole ci mettiamo in viaggio per raggiungere Livorno decidendo di evitare l’autostrada e fermarci ogni tanto lungo il percorso per fare  qualche foto.

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Ore 14,00: siamo quasi a Livorno, ma abbiamo deciso di fermarci in Autogrill per riscattare la pessima colazione con qualcosa di almeno commestibile…
Qualche nuvola nell’entroterra toscano ma verso il mare il cielo sembra sereno.

Ore 15,16: lasciata l’auto sul limitare della zona a traffico limitato decidiamo di fare un salto al teatro, giusto per orientarci, e poi andiamo un po’ a zonzo a scattare un po’ di foto. La giornata, se pur fredda, è assolata e la luce buona per i nostri scopi…

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Verso le 17 torniamo nei pressi del teatro dove ci sono i nostri compagni di viaggio a rifocillarsi in un bar. Con alcuni di loro si va verso il porto per sfruttare la calda luce del tramonto poi, piuttosto infreddoliti, veniamo accolti a casa di Fabrizio che ci offre un ricco aperitivo, praticamente una sorta di cena in piedi (scalzi, perché il nostro ospite ci invita tutti a togliere le scarpe, con gran sfoggio di calze e calzini; e per fortuna nessun alluce fa capolino da eventuali buchi… ecco magari qualcuno,  ovviamente ignaro al momento di sceglierle che ci sarebbe stata l’occasione di mostrarle a tutti, poteva abbinare meglio il colore delle calze… ma visto che non si sarebbero dovute vedere… 😉

Nel bellissimo appartamento con in sottofondo la musica di Carla trascorriamo un paio d’ore in allegria mangiando e bevendo senza vergogna! 😀

Ore 20,15: di nuovo davanti al teatro, un caffè e poi si entra, l’attesa è quasi finita, il concerto sta per iniziare…
Siamo agli sgoccioli di questo bellissimo tour e un velo di malinconia forse attraversa i pensieri di tutti noi, ma non c’è nemmeno il tempo per essere tristi, Carla ci appare dal buio delle quinte ed avvolge in un istante tutti noi nel calore della sua voce…
Un abbraccio ci accoglie e ci accompagna per tutta la durata del concerto.
I brani scorrono via forse troppo veloci per noi che vorremmo non finisse mai questa serata di musica, immagini ed emozioni. Quadri di vita ci appaiono davanti, ci sfiorano la pelle, ne accarezzano i brividi, sciolgono le tensioni e lasciano in noi sensazioni che è impossibile dimenticare nel tempo.
Ognuno rimane incantato dalla “sua” canzone, perché ognuno di noi ne ha una che lo colpisce in particolar modo… stati d’animo diversi che si intrecciano nel teatro, ritmi di vita che esplodono dentro di noi, armonie di suoni e pensieri lasciati vagare nella magia di queste serate fuori dal comune…
Carla mostra a noi i suoi stati d’animo mentre interpreta le canzoni… vediamo la tensione, la paura, la bellezza, la dolcezza, l’infinito…
Finisce il concerto con i tre bis a cui ci ha abituato in questo tour, la voce di Carla è quasi sopraffatta dalle voci delle persone che cantano insieme (o almeno ci si prova…), ed è lei stessa che in alcuni momenti invita i pubblico a sciogliersi un po’ e cantare…
Carla sorride e noi con lei… con tutto il cuore…

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

FEBRUARY 10: IN THE SUN… TRAVELLING TO LIVORNO

Translation by Davide Andreis 

11.04 pm
In a beautiful sunny day we begin our journey to Livorno, avoiding the highways and stopping en route here and there, to take some pictures.

2:00 PM
We are almost in Livorno, but we decide to stop at a service area to offset the awful breakfast with something at least edible…
Some clouds over inland Tuscany but over the sea the sky looks clear.

3:16 PM
We park our car before the restricted traffic area, we decide to head to the theater,
just to get our bearings, and then we go strolling to to take some photos. The day, though cold, is sunny and the light is good for our purposes…
Around 5 PM we’re back near the theater and find our fellow travelers in a bar, refreshing themselves. With some of them we then head to the port to take advantage of the warm sunset light and then, rather chilly, we are welcomed at Fabrizio’s, for a rich happy hour, basically a standing dinner (barefoot, since our host asked everyone of us to take off our shoes, wich resulted in a great display of stockings and socks, and luckily with no toe peeping out from any hole… maybe someone here could have better chosen colors, but ignoring that they would be shown…)
In the beautiful apartment we spend a couple of hours eating and drinking with joy and without shame, with Carla’s music in the background.

8:15 PM
Again in front of the theater, a coffee and then in, the wait is almost over, the concert is about to begin…
This wonderful tour is almost over and a veil of melancholy maybe pervades the thoughts of all of us, but there is no time to be sad, Carla appears to us from the darkness of the backstage and, in a moment, she wraps us all in the warmth of her voice… It’s like a hug, welcoming and accompanying us throughout the duration of the concert.
The songs slides away too fast for us who would like this evening of music, images and emotions, to be never ending. Paintings of life appear before us, they graze our skins, they caress our chills, they melt all tensions and leave feelings within us, feelings impossible to forget.
Everyone is enchanted by “his/her” song, because each of us is bewitched by one in particular… different moods that got tangled one to the other in the theater, life rhythms that explode inside us, harmonious of sounds and thoughts left to wander in the magic of these extraordinary evenings…
Carla shows us her state of minds while performing… we see tension, fear, beauty, sweetness, infinity…
The concert ends with three encores to which we have become accustomed in this tour. Carla’s voice is almost overwhelmed by the voices of the people singing along (or at least we try…), and sometimes she invites the public to loosen up a bit and to sing with her…
Carla smiles and we do too… with all our hearts…

Premio Ciampi – Livorno, 2 novembre 2007

Premio Ciampi 2007 – Teatro Goldoni

“io non ho perduto il mio cuore strada facendo…io ho lasciato il mio cuore sul porto di Livorno…”

La giornata si preannuncia assolata sin dal mattino e il sole infatti ci scalderà lungo tutto il suo moto apparente, fino a calare nelle acque calme del porto di Livorno…

Ma prima ci aspetta un piacevole viaggio su strade lontane dal caos… L’azzurro terso del cielo privo di nuvole e il blu altrettanto limpido del mare all’orizzonte incorniciano perfettamente il nostro cammino… La natura ci offre generosa il meraviglioso susseguirsi dei colori autunnali: il rosso, il giallo, nelle loro infinite sfumature, colorano le vigne ormai prive dei grappoli succosi… Filari perfettamente allineati riempiono le colline dei colori accesi dal sole…

Il fido compagno TomTom ci porta verso Suvereto, un caratteristico paese dell’entroterra toscano, dove ci fermiamo a mettere alla prova le nostre care macchine fotografiche…

Una sosta per il pranzo e via, di nuovo in auto per raggiungere Livorno…

Solito momento di panico… il caro amico navigatore non ci fa tornare indietro per la strada percorsa fino al paesello, ma ci propone un’altra via… Ignari di ciò che ci attende seguiamo fiduciosi le indicazioni…

ma ci ritroviamo nell’immancabile stradina di collina – larga poco più della piccola C2 – che sale, sale, sale…

Ok, pensiamo, da qualche parte arriveremo, magari a un certo punto si scenderà verso il mare… ma giusto appena pochi metri prima della cima, ci troviamo di fronte un’auto in senso opposto al nostro… Va bene, chi sale ha sempre la precedenza nelle strade strette… e infatti l’omino nell’altro veicolo fa retromarcia per lasciarci il passo… Purtroppo però, il “pilota-Crissi” ha bisogno di ulteriori lezioni di partenza in salita… E vabbè, dopo tanti anni di patente non ho ancora imparato, va bene? Lo confesso: non sono capace a partire in salita con il freno a mano…che sarà mai? Vi lascio immaginare il seguito 😛 

Ok, pensiamo, da qualche parte arriveremo, magari a un certo punto si scenderà verso il mare… ma giusto appena pochi metri prima della cima, ci troviamo di fronte un’auto in senso opposto al nostro… Va bene, chi sale ha sempre la precedenza nelle strade strette… e infatti l’omino nell’altro veicolo fa retromarcia per lasciarci il passo… Purtroppo però, il “pilota-Crissi” ha bisogno di ulteriori lezioni di partenza in salita… E vabbè, dopo tanti anni di patente non ho ancora imparato, va bene? Lo confesso: non sono capace a partire in salita con il freno a mano…che sarà mai? Vi lascio immaginare il seguito:P

Ok, pensiamo, da qualche parte arriveremo, magari a un certo punto si scenderà verso il mare… ma giusto appena pochi metri prima della cima, ci troviamo di fronte un’auto in senso opposto al nostro… Va bene, chi sale ha sempre la precedenza nelle strade strette… e infatti l’omino nell’altro veicolo fa retromarcia per lasciarci il passo… Purtroppo però, il “pilota-Crissi” ha bisogno di ulteriori lezioni di partenza in salita… E vabbè, dopo tanti anni di patente non ho ancora imparato, va bene? Lo confesso: non sono capace a partire in salita con il freno a mano…che sarà mai? Vi lascio immaginare il seguito:P

L’ostacolo viene comunque superato, ma ci si mette Flavio a “gufare”…”e se questi pezzi di legno ci cadono addosso?”

Ma fortunatamente non sarà così, altrimenti il signorino sarebbe volato giù dalla macchina. Poco dopo, all’imbocco di una curva, ci si presenta lo spettacolo del mare piatto dove il sole deposita i suoi luccicanti riflessi argentati…

Il mare… senso di libertà, di vita, voglia di esistere, di respirare… un sorriso che non si può reprimere si apre nei nostri occhi felici…

Nel primo pomeriggio arriviamo a Livorno e lasciamo l’auto nei pressi del Teatro dove un piccolo assembramento di persone attende l’apertura del botteghino… Scopriremo poi che si trattava di amanti della Prosa…

Indecisi sul da farsi, sostiamo per una mezz’ora lì davanti, poi decidiamo di sfruttare la luce rimasta per scattare qualche foto nella zona del porto. Ci incamminiamo lungo un canale che ci porta dritti verso la darsena vecchia dove trascorriamo una buona oretta a scattare foto fino al tramonto, molto suggestivo…

Con il sole basso, ma ancora visibile, torniamo verso il Teatro. Una sosta in un bar per rifocillarci un po’, poi l’incontro con Silvia e Antonella, con le quali riprendiamo a camminare verso la darsena…

Un aperitivo in un altro locale e quindi davanti al Teatro aspettando di poter entrare.

Più tardi arrivano anche GianPaolo, Endrio, Ruby e Ketty, Marina, Sandra.

Su continue e amichevoli pressioni di GianPaolo, Flavio ed Endrio si lasciano convincere a prendere qualcosa in un locale prima di entrare nel teatro…

Mai scelta fu più errata… Mentre i tre “sfortunati” stanno decidendo cosa prendere, Carla arriva al Teatro. Il suo sorriso raggiante mi scalda il cuore e mi fermo a scambiare qualche parola con lei non tralasciando qualche imprecazione contro il capo dei capi della mia società il quale con le sue noiose chiacchiere qualche giorno prima mi ha fatto perdere una telefonata fondamentale, la sua… Carla ride di cuore mentre le racconto l’accaduto.

Ma… il regalo che volevamo darle Flavio ed io è proprio nelle tasche di quel debosciato che si è defilato per farsi una bevutina fra amici…

E così una telefonata di Silvia arriva a Flavio proprio mentre stava per posare le labbra al bicchiere… “Vieni subito a rapporto” dice la Carota. E così, bevuto tutto in un fiato l’aperitivo, e lasciando l’onere di pagare ai due rimasti, si precipita verso il teatro ma… troppo tardi… al suo arrivo Carla, che si era attardata un po’ per aspettarlo, è ormai entrata…

Prima dell’esibizione di Carla, che ci proporrà tre canzoni, si alternano sul palco vari artisti, alcuni noti altri un po’ meno…

Terminata l’esibizione di Carla, si verifica un’anomala fuga dalle prime file del teatro … che strano…, un vero tzunami:)

Ci ritroviamo al freddo pungente ad attendere lei che ci aveva detto che sarebbe andata via subito dopo aver cantato i suoi pezzi.

Passa una mezz’ora e non si vede nessuno… Stanchi, infreddoliti e anche un po’ affamati sguinzagliamo Endrio (in realtà si è sguinzagliato da sé) alla ricerca del ristorante e casualmente ci troviamo proprio dove Carla sta cenando con il suo staff. Flavio ed io riusciamo così a darle il nostro piccolo dono e lei ci ringrazia dolcemente.

La serata procede tra ottimi piatti e grandi risate, la compagnia è divertente e allegra… Tiriamo fino a tardi nel locale dove siamo rimasti solo noi a far casino…

Infine si parte, a gruppi ci allontaniamo sulle strade del ritorno dopo una bella giornata in compagnia delle nostre emozioni

Ecco alcune foto della serata dopo il concerto:

Le foto del concerto

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli