1 febbraio 2013: Torino città magica

Ore 10,55: i TOURisti si trovano a Bologna e attendono Marina per partire alla volta di Torino.
Intanto impostiamo l’immancabile Chiara 🙂

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Ore 14,22: dopo una breve sosta in autogrill il viaggio prosegue sulle note di…. “A cosa pensano” 🙂
Fa molto freddo e c’è nebbia… La musica di Carla risuona in auto… cantiamo tutti insieme… è bellissimo… “Deserti pieni di luce, così vicini al cuore…”

Ore 16,31: siamo a Torino, davanti al Teatro Colosseo. Ho dei ricordi meravigliosi legati a questo luogo. Torino è la città della mia infanzia… Qui ho vissuto i giorni più belli della mia vita. E a Torino, proprio qui al Colosseo, ho visto diversi concerti di Carla. I biglietti me li prendeva mia nonna mesi prima. Pregava il personale del teatro di mettere via due biglietti in prima fila per la nipote che abitava a Viterbo e veniva apposta per il concerto di Alice. E poi prendeva il tram da sola e andava a ritirarli… Subito dopo mi chiamava orgogliosa della sua conquista. Al concerto andavo insieme a lei. Era una donna meravigliosa. Dopo il concerto aspettava che io salutassi Carla. Ricordo ancora la sua immagine il 14 febbraio 1987. C’era la neve, io aspettavo che Carla uscisse dal Teatro per salutarla. Mia nonna, poco distante da me, mi aspettava in piedi, infreddolita, con il viso pallido. Era felice perchè lo ero io… Vedemmo altri concerti insieme dopo quella data. Stasera sarò seduta con Flavio nelle stesse poltrone e dentro di me le dedicherò Il contatto.

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Ore 20,56: siamo al teatro. Incontro vecchi amici, amicizie dei primi anni 80: Luca, Claudia… torno indietro di oltre 20 anni. Quanti ricordi qui a Torino… Vorrei che fosse una serata speciale… è troppo forte il legame che ho con Torino. Non durerà il tempo di un concerto….

Ogni canzone è un microcosmo di emozioni che tornano a sfiorarmi la pelle, immagini scorrono lente nella mia mente, confondendosi con quelle proiettate sul palco; le voci, le risate che esplodono nei miei ricordi si mescolano con i suoni che invadono il teatro. Un velo di malinconia si posa sul mio sguardo mentre osservo la scena sul palco, penso al passato, penso al presente, penso al futuro. Il viaggio musicale offerto da Carla si consuma velocemente nello scorrere consueto del tempo, resta in me la sensazione di aver vissuto con intensitá un tempo che è fuori dalla consuetudine, fuori dal tempo.
In ogni brano ritrovo qualcosa di me, pezzi di una storia come tante, frammenti di vite, la mia e quella di chi ho amato, o di chi ho appena incontrato in questa vita…
Una nota speciale in questa data torinese: la presenza, finalmente, di Mino Di Martino.

Un pioggerellina fine e fredda all’uscita dal teatro mi risveglia dal torpore del sogno, aspettiamo ancora un po’ che Carla esca… Per noi è ora di rimettersi in viaggio nella notte che avvolge l’autostrada ed i ricordi…

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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30 gennaio 2013: Udine arriviamo! Fra circa 8 ore però… :)

Ore 7,51: Siamo in viaggio già da un po’, Flavio, io e la mitica Chiara (alias navigatore).

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La C1 di Tempo senza Tempo, che peraltro è sempre più sporca, ha imboccato da poco la E45. La aspettano 4 giorni di fuoco… ne dovrà macinare di chilometri la piccola… e si ostinano a chiamarla “city car”!
In macchina ascoltiamo Samsara e con una nota di tristezza parliamo dell’annullamento della data di Asti. Proprio a fine tour non ci voleva… Era uno degli ultimi giorni per ascoltare Samsara dal vivo, almeno per questo tour invernale…
Ma ora siamo qui, in viaggio per Udine, ci aspettano 3 meravigliosi concerti quindi, nonostante il “trauma del distacco” che inevitabilmente ci colpirà fra meno di un mese, cerchiamo di assaporare a pieno di questi giorni gioiosi.

Ore 10,13: siamo nei pressi di Ravenna. La nebbia si taglia con il coltello. Stiamo ascoltando Exit… Che gran bel disco!

Ore 11,45: nei dintorni di Chioggia. Una lingua d’asfalto taglia la laguna, non c’è confine netto tra il cielo chiaro e l’acqua; avvolti nella nebbia, che piano si dirada, si confondono in un unico elemento.

Ore 15,17: siamo a Udine davanti al teatro… A far cosa, a quest’ora, non l’abbiamo ben capito nemmeno noi, ma va bene così. Abbiamo fatto un bel giro fotografico nel centro di Udine. Silenzio e compostezza, profumi dei pranzi appena consumati, case basse e colorate…

Ore 18,04: in teatro… Tempo senza tempo, nella platea vuota, rimbalza ancora più prepotentemente dentro di noi… Seduti in fondo alla sala assistiamo silenziosi alle prove godendo di questi preziosi momenti.

Ore 20,44: il concerto sta per iniziare… prima fila e tanta gioia:)

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Si apre il sipario anche stasera sulle note di Tempo senza Tempo. Questo Samsara tour è un veicolo verso la magia e l’estasi… Che il concerto si apra con questo pezzo non è un caso, almeno nella nostra percezione… Tale apertura è quasi una definizione di intenti che non passa attraverso il linguaggio verbale, bensì fra le pieghe delle emozioni sublimi. Il Tempo senza Tempo è quello spazio privo di connotazione temporale in cui la musica alimenta energie, passioni, stati d’animo, emozioni. La voce bassa e profonda di Carla su questo pezzo ne accentua l’intensità e il significato.
Tempo e spazio perdono ogni confine per tradursi in sogno. La chiusura con Il cielo sembra avvalorare questo sentimento di assoluta sospensione. E così cielo e terra si fondono perdendo la linea di demarcazione e vicino e lontano sono lì, insieme, nello spazio di un teatro dove si consumano grazia e bellezza e dove il pensiero si perde, appunto. E noi siamo qui, sospesi, felici di “volare oltre le nuvole, fra le stelle”…

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26 gennaio 2013: l’avventuroso viaggio verso Pescara

Ore 12,00: Si parte per Pescara, come al solito in ritardo… come al solito per colpa mia. Già perchè avendo completamente dimenticato che ci fermeremo a dormire a Pescara, anche se per poche ore, ero pronta per uscire quando ho realizzato che non mi ero portata né cambio, né spazzolino e dentifricio… niente di niente insomma…. Non male come contrattempo dimenticarsi di preparare la valigia…E’ l’età che avanza…

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Una bella colazione a Terni, dove Silvia, Antonella ed io raggiungiamo Flavio:

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Ore 13,30: siamo in macchina da un’ora e mezza per fare una manciatina di chilometri. Tutte le strade indicate dal navigatore sono chiuse, ma lui si ostina a ripetere “tornate indietro quando potete”. Non possiamoooooooooo!!!!! Lo capisci o no???? Finalmente sembra essersene fatto una ragione e il viaggio riprende, intervallato da piccole soste per sbagli di strada…
Ora forse ce l’abbiamo fatta e anche le indicazioni sembrano confermarlo 😀

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È una splendida giornata di sole e siamo circondati da bellissime montagne innevate.

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Ore 17,54: siamo nel bar del Teatro. Fuori è impossibile stare, fa davvero freddo! Devo dire la verità, questa zona mi trasmette un grande senso di desolazione…

Ogni giorno segnato da un concerto è un giorno speciale, magico; in qualsiasi posto ci troviamo… Ma questo accade solo per noi, guardando fuori dalle vetrine di questo bar vedo scorrere la vita solita di una città, in un giorno qualunque.

21,20: si apre il sipario su una platea dove spiccano purtroppo molte poltroncine rosse…
Peccato davvero che un’artista del calibro di Carla non abbia in alcune città il riscontro che merita. Eppure è molto amata, ma forse non c’è stato il bombardamento mediatico che avrebbe potuto dare più visibilità all’album nuovo ed al tour ad esso collegato…

Il calore e la partecipazione comunque non mancano nemmeno stasera. Sparsi un po’ per tutta la platea, noi TOURisti diamo il massimo, gli spazi risuonano di lunghi applausi, continue acclamazioni e silenzi rotti dall’emozione dell’ascolto…
La voce di Carla incanta i cuori… una dopo l’altra, le canzoni che segnano questo tour sospingono il nostro animo in una dimensione che resta in bilico tra l’essere ed il non essere; come un funambolo mantiene l’equilibrio bilanciando la sua asta sospeso nel vuoto, così noi ci lasciamo condurre, passo dopo passo, attraversando magicamente la fune tesa tra il sogno e la realtà…
Vorremmo tutti che questo sogno non si interrompesse mai, rotto dai rumori del quotidiano vivere, vorremmo restare tutta la notte ad ascoltare Carla, a vederla muoversi con la sua consueta grazia, in completa armonia con i suoni e le immagini sul palco…
Vorremmo continuare a vivere in questo sogno dove le emozioni fanno quasi male per quanto sono forti…
Ma i sogni… o si avverano… o si infrangono… o, più semplicemente, si interrompono al sopraggiungere delle prime luci del giorno…
Così il sipario si chiude anche questa sera lasciando dietro di sé una scia si sensazioni che si tramutano in forza, energia, vita.

È ormai passata la mezzanotte quando, salutata Carla che ci stringe tutti con grande affetto, andiamo a mangiare al “giazz e ristorante”  un locale molto grazioso ed accogliente che si trova nei pressi del teatro. Il proprietario, gentilissimo, si era accordato con noi prima del concerto per farci cenare nonostante l’ora tarda…
Così ci troviamo attorno ad un tavolo in una sala dove è ben chiaro il gusto dei proprietari per l’Arte nelle sue varie forme. Alle pareti alcune foto di diversi artisti in mostra, in sottofondo un po’ di musica fa da contrasto alle nostre risate ed emozioni.
Dopo un piccolo antipasto, il proprietario ci porta delle ottime tagliatelle paglia e fieno, appena fatte a mano, condite con un sughetto di carne buonissimo, e per i due vegetariani, o pseudo tali 😉 un condimento diverso ma altrettanto buono!
Il cibo viene accompagnato da un ottimo Montepulciano d’Abruzzo, da un paio di birre che danno subito alla testa (vero Crissi?) e poi, il momento del dolce… delle praline di cioccolato con peperoncino superlative, ed una meravigliosa torta di pasta frolla di mandorle e pistacchio verde. Così buone che chiediamo il bis!!!
Dobbiamo ringraziare la gentilezza, la disponibilità e la cura con cui ci è stata offerta questa cena e ci piacerebbe pensare che presto questo ristorante possa diventare il luogo in cui ritrovarsi dopo gli spettacoli che si svolgono al Teatro Massimo, magari in compagnia dei vari artisti.

Le foto

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

 

 

24 gennaio 2013: “nelle strade perse della storia cambia il vento”… Notte a Roma

Questa mattina, come ogni mattina, ho messo in moto la piccola C1 per venire a lavorare…a Roma, a due passi dal Parco della Musica.
Ma non sarà una giornata come le altre. No, oggi non uscirò dal lavoro cercando, quasi sempre invano, di dare un senso alle poche ore che mi separano dal momento in cui gli occhi si chiudono dal sonno. Oggi mi aspettano gli amici, la Musica, mi aspetta il mio unico vero punto fermo… il Senso inossidabile, la guida di oltre 30 anni di esistenza…
Già… Roma… come non ricordare quel 5 marzo 1983? Il mio primo concerto di Carla. Ero una bimba o poco più e il concerto fu un regalo di compleanno. Teatro Olimpico, biglietti comprati dai bagarini ad un prezzo stratosferico. Per molto tempo rimase il giorno più bello della mia vita… Ce ne furono altri, poi, di “giorni più belli della mia vita” e nemmeno uno in cui in qualche modo non ci fosse Carla, la sua Musica, la sua presenza.

Ore 19,39: ci ho messo un’ora per arrivare qui. Ci sono stata tante volte, ma oggi non riuscivo nemmeno a trovare l’entrata del parcheggio…
Ho tanti flash legati a questo luogo. Ricordo tanti anni fa un concerto di Sakamoto. Ero col mio lui dell’epoca. Prima del concerto ci fermammo a bere qualcosa. Lui prese un succo di frutta e dopo poco mi disse: “per tutta la vita dovrai ricordarmi di non bere succhi di frutta perché mi fanno male”. E io, raggiante: “allora vuol dire che staremo insieme tutta la vita!”. Lui non rispose. Ero molto innamorata. Lui no. Al concerto mi addormentai.
Ricordo poi un concerto bellissimo di Patti Smith, strepitosa!
L’ultima immagine che mi attraversa la mente mentre sono qui che aspetto il concerto è legata al giorno in cui sono venuta a prendere i biglietti per questa sera. Che felicità! Sentivo tutta la gioia di qualcosa di bellissimo che sarebbe iniziato presto: il tour Samsara, appunto. Di quel pomeriggio ricordo l’atmosfera surreale, il suono di un violino e una gioia immensa, incontenibile, splendidamente infantile….
Carla c’era anni prima, quando piangevo per l’uomo che non rispose. E c’era nella mia gioia di stringere i biglietti del Samsara tour fra le mani. Questi sono i pensieri che mi attraversano la mente mentre, dopo aver preso un ascensore dell’Auditorium, mi sono trovata come per magia davanti alla sala Sinopoli e sono entrata per un attimo a vedere le prove del concerto, fra l’indifferenza di chi avrebbe dovuto controllare gli “intrusi”. Essere trasparenti è una sofferenza, ma talvolta può tornare utile!

Il concerto di stasera è travolgente. Un susseguirsi di emozioni catartiche e senza tempo. Tecnicamente perfetto, ma allo stesso tempo pieno di passione, energia, sangue.
Per Carla è un’ovazione ininterrotta. Il pubblico è tutto con lei, spesso si alza in piedi per acclamarla. Dopo alcuni pezzi intramontabili non finisce più di applaudirla e ringraziarla: così dopo Nomadi, Prospettiva Nevskij, Il sole nella pioggia, ma anche dopo i brani del bellissimo Samsara, primo fra tutti Un mondo a parte. Lo scambio è totale, il calore pervade la sala Sinopoli e l’entusiasmo, a stento trattenuto durante l’esecuzione magnifica dei brani, esplode ogni volta in applausi scroscianti che sembrano non finire mai. Carla è felice. Noi anche, completamente estasiati. Sempre superlativa la versione di Nomadi proposta in questo tour, commovente fino alle lacrime nell’incursione della chitarra. Meravigliosi i musicisti. C’è spazio per tutte le emozioni: l’ingresso nel Sogno, con l’apertura di Tempo senza tempo, il dolce cullarsi nel sublime, con Morire d’amore, l’ammirazione estatica per la perfezione esecutiva di pezzi come Prospettiva Nevskij, Come il mare, Sui giardini del mondo, l’abbandono alla dolcezza poetica di Autunno già e Un mondo a parte, la calda commozione con Nomadi e Il contatto, la catarsi con Il vento caldo dell’estate e infine il divertimento puro con Per Elisa e Messaggio… tutti sotto il palco con e per lei…
Sei immensa, Carla! Arrivederci a Pescara…

Un’anteprima delle foto

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

SAMSARA TOUR ITALIA 2012-2013: tutte le date e le informazioni sulla prevendita dei biglietti.

29/11/2012 ore 21:00  Correggio (RE)
Teatro Asioli
Corso Cavour 9
www.teatroasioli.it
Prezzo: 20/23/30€ + d.p.
Prevendite:
www.internationalmusic.it e www.teatroasioli.it
Tel. 0522/637813
biglietteria@teatroasioli.it
o sul circuito www.vivaticket.it

30/11/2012  ore 21:00 Forlì
Teatro Diego Fabbri
Corso Diaz 47
www.teatrodiegofabbri.it
Prezzo: 25/30€ prevendita inclusa
Fondazione I.O.R. info 0543/35929

13/12/2012  ore 21:00  Firenze
Teatro Puccini
Via delle Cascine 41
Tel. tel. 055/667566
Prezzo: 22/33€ + d.p.
Prevendite:
www.ticketone.it
www.boxol.it
www.bitconcerti.it

14/12/2012  ore 21:00 Como
Teatro Sociale
Via Bellini 3
www.teatrosocialecomo.it
Prezzo: 15/25€ platea e palchi + d.p.
Prevendite:
Biglietteria del Teatro
www.ticketone.it
www.internationalmusic.it

05/01/2013 ore 21:00 Rimini
Teatro Novelli
Via Cappellini 3
www.teatroermetenovelli.it
Prezzo: 25 e 30€ + d.p.
Prevendite:
Tel. 0541785708
o sul sito www.ticketone.it

11/01/2013  ore 21:00 Sant’Agata Bolognese (BO) 
Teatro Bibiena
Via 2 Agosto 1980, 114
www.teatrobibiena.it
Prezzo: 13/15/16€ + d.p.
Prevendite:
Tel 051/6818942
www.vivaticket.it

12/01/2013  ore 21:00 Padova 
Gran Teatro Geox
Corso Australia
www.granteatrogeox.com
Prezzo: 20/25/30€
Prevendite:
Tel. 049/8644888
www.zedlive.com
www.ticketone.it

14/01/2013 ore 21:00  Milano
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2
dalverme.org/index.php
Prezzo: 20/25/30€ + d.p.
Prevendite:
biglietteria TicketOne presso Teatro Dal Verme
o sul sito www.ticketone.it – Info tel. 02/87905201

20/01/2013  ore 21:00 Rovereto di Trento
Auditorium Melotti
Corso Bettini 43
Prezzo: posto unico 35€ prevendita inclusa
Prevendite:
www.internationalmusic.it
www.primiallaprima.it
www.ticketone.it
www.boxol.it

21/01/2013  ore 21:00 Verona
Teatro Ristori
Via Teatro Ristori 7
www.eventiverona.it
Prezzo: 24/28/35€ + d.p.
Prevendite:
Tel. 045/595216
o sul sito www.ticketone.it

22/01/2013  ore 21:00 Genova
Teatro della Tosse, Sala Trionfo
Piazza Renato Negri, 4
Prevendite:
www.happyticket.it
Prezzo: 29,90€ posto unico

24/01/2013  ore 21:00 Roma
Sala Sinopoli – Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin 
www.auditorium.com
Prezzo: 27/32€ prevendita inclusa
Prevendite:
Botteghino presso Parco della Musica
Call center 892982
www.listicket.it

26/01/2013  ore 21:00 Pescara
Teatro Massimo
Via Caduti del Forte
www.auditorium.com
Prezzo: 23/25/28/34,50€ prevendita inclusa
Prevendite:
Info: Tel. 0871/685020
www.ticketone.it
www.bookingshow.com
www.eliteagency.it

30/01/2013  ore 21:00 Udine
Palamostre
Prevendite:

biglietto

01/02/2013  ore 21:00 Torino
Teatro Colosseo

Via Madama Cristina 71
www.teatrocolosseo.it
Prezzo: 25 e 30€ + d.p
Prevendite:
Tel. 0541785708
www.ticketone.it
www.ticket.it

02/02/2013  ore 21:00 Bologna  
AUDITORIUM TEATRO MANZONI

Via De’ Monari 1/2
www.auditoriumanzoni.it
Prezzo: 25 e 30€ + d.p
Prevendite:
Tel. 0541785708
www.ticketone.it

09/02/2013 ore 21:00 Asti ANNULLATO
Teatro Alfieri

Prenotabili telefonicamente  al numero 0141-399057 dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00 (orario continuato)

10/02/2013  ore 21:00 Livorno   
Teatro Goldoni
via Goldoni 83
www.goldoniteatro.it
Prezzo: 30/26/21/17€ + d.p
Prevendite:
Infoline 3924308616
www.goldoniteatro.it

22/02/2013  ore 22:30 Nova Gorica (Slovenia) ANNULLATO
Park, Casinò & Hotel

 

 

 

14 dicembre a Como…Musica, amicizia e… tanta neve!

Ci mettiamo di nuovo in viaggio da Firenze verso Como, nonostante le notizie meteo che ascoltavamo preoccupati già dalla sera prima… Ma noi, nomadi irriducibili e impavidi, siamo pronti a sfidare anche la neve. Del resto il pensiero della serata appena trascorsa a Firenze è un compagno di viaggio in grado, da solo, di vanificare ogni preoccupazione.

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Arriviamo a Como intorno alle 16,30 e nevica, nevica, nevica…

Inizia il classico pellegrinaggio da un bar all’altro… La scusa è quella di rifocillarci, ma in realtà il vero motivo è che dobbiamo trascorrere il tempo che ci separa dall’inizio del concerto e soprattutto dobbiamo scaldarci e asciugarci i capelli. Soprattutto io che, essendo senza cappuccio,  li ho infradiciati e poi asciugati nei bar almeno 3 volte. E con la scusa dello scaldarsi, i momenti alcolici sono un obbligo morale… Peccato oggi non ci sia Maurone che è un maestro del mestiere, ma anche noi non ce la caviamo poi male;)

Dopo un breve giro turistico alla ricerca del famoso “ramo del lago di Como”, decidiamo di fare uno spuntino nel bistrot del teatro. Marina infatti (!!!!!!!!) ci consiglia di mangiare qualcosa prima del concerto nel caso in cui le condizioni meteo ci dovessero costringere ad una fuga immediata da Como dopo il concerto.
Como è bellissima stasera e le luminarie natalizie, insieme al paesaggio innevato, la rendono particolarmente suggestiva… Impossibile resistere alla tentazione di fare qualche scatto, nonostante il freddo e la neve che non smette di scendere.
Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina PaesaniFoto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Il Teatro sociale è un piccolo gioiello.

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Peccato che la neve abbia scoraggiato molte persone ad avventurarsi verso Como e quindi ci sono dei posti vuoti. Ma una cosa è certa: non faremo mancare a Carla il nostro calore, stasera più che mai.
Poco dopo le 21 le luci si spengono piano… Si apre il sipario e inizia un altro Viaggio fatto di musica e brividi.
Percepiamo una sempre maggiore sintonia fra i musicisti e Carla. La avvertiamo tradotta in un sentimento, in un calore che  sempre più prende  il posto della compostezza misurata dei primi due concerti. Stasera Carla ripropone Come il mare, dopo averla momentaneamente abbandonata. lo scorrere delle immagini che accompagnano il brano ci avvolge in un’atmosfera d’incanto. La voce registrata di Di Martino, che la prima volta ci aveva un po’ spiazzati, si inserisce perfettamente nell’armonia dell’insieme. Davvero un bel momento, ricco di suggestione e poesia.
L’energia e la passione, a tratti la gioia con cui Carla, nonostante non sia ancora guarita, tira fuori la voce, la maestria e la grazia con le quali la usa ci arrivano con una potenza che sconvolge dentro. È uno scambio continuo che esplode in alcuni momenti altissimi come Il sole nella pioggia, Morire d’amore, Sui giardini del mondo e una versione imperdibile di Il vento caldo dell’estate che in certi momenti ricorda le sonorità dei Pink Floyd. Anche questa sera il pubblico riconosce la grandezza dell’artista e risponde con applausi, richieste di bis e un calore che, per quanto ci riguarda, sentiamo ancora sulle mani per il prolungato applaudire.
Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Finisce il concerto e vado a cercare Carla… non posso andarmene senza averle augurato un Buon Natale. Ci fanno uscire dal teatro e comincio a vagare  lì intorno come un’anima in pena infradiciandomi per l’ennesima volta i capelli con la neve che non smette di scendere.
Dovremmo andare a casa, ma Marina ha deciso che il tempo sta migliorando (?!?!?!?!?!) e così andiamo a mangiare al bistrot di prima dove peraltro avevamo già prenotato per il dopo concerto, fiduciosi in un miglioramento delle previsioni meteo. Carla ci saluta e ci invita a salire, o, meglio, saluta i miei amici, io sono ancora intorno al teatro che la cerco completamente fradicia… Mi sembra la scena di un film… Desisto, alla fine torno indietro, raggiungo i miei amati amici e il cameriere ci accompagna al tavolo… Una stanza piccola e accogliente, due soli tavoli… Il nostro tavolo e accanto quello di Carla. Il resto è nei nostri cuori e nei nostri ricordi più belli.
Il viaggio di ritorno non è esattamente agevole… le foto parlano da sole!
foto foto2

Tickets&Tickets: parliamo di biglietti!!!

Ciao a tutti,
in questo clima di grosso fermento legato alla prevendita dei biglietti del Samsara Tour, abbiamo ritenuto opportuno creare una rubrica dedicata proprio a questi preziosi pezzi di carta (spesso solo virtuali, viste le prevendite online) che stanno facendo letteralmente impazzire molti di noi:)
L’esigenza nasce anche dai malfunzionamenti che spesso riguardano i siti di prenotazione online, senza fare nomi…ma c’è uno di questi siti che ha già mietuto diverse vittime…:-/

Usiamo questa rubrica se:

– abbiamo dei biglietti in più (per scelta o per errore) e vogliamo cederli a qualcuno
– abbiamo biglietti per una fila e vorremmo scambiarli con biglietti di un’altra fila
– dobbiamo rinunciare al concerto e abbiamo la necessità di dare il biglietto a qualcun altro (visto che questi siti online effettuano il rimborso solo se facciamo l’assicurazione… che quasi nessuno fa, visti i costi già elevati del solo biglietto + prevendita)
– non riusciamo a trovare un biglietto e vogliamo chiedere a qualcuno se ne ha in più
– decidiamo all’ultimo minuto di andare ad un concerto, ma i biglietti sono esauriti (magari c’è chi ne ha uno in più e sta cercando di cederlo)

Non usiamo questa rubrica per:

– chiedere ad altri di acquistare i biglietti per amici e parenti (facciamolo in privato, se necessario)
– cercare di rivendere biglietti ad un costo maggiorato rispetto a quello reale (e questo mi sembra ovvio:)

Cristina