1 febbraio 2013: Torino città magica

Ore 10,55: i TOURisti si trovano a Bologna e attendono Marina per partire alla volta di Torino.
Intanto impostiamo l’immancabile Chiara 🙂

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Ore 14,22: dopo una breve sosta in autogrill il viaggio prosegue sulle note di…. “A cosa pensano” 🙂
Fa molto freddo e c’è nebbia… La musica di Carla risuona in auto… cantiamo tutti insieme… è bellissimo… “Deserti pieni di luce, così vicini al cuore…”

Ore 16,31: siamo a Torino, davanti al Teatro Colosseo. Ho dei ricordi meravigliosi legati a questo luogo. Torino è la città della mia infanzia… Qui ho vissuto i giorni più belli della mia vita. E a Torino, proprio qui al Colosseo, ho visto diversi concerti di Carla. I biglietti me li prendeva mia nonna mesi prima. Pregava il personale del teatro di mettere via due biglietti in prima fila per la nipote che abitava a Viterbo e veniva apposta per il concerto di Alice. E poi prendeva il tram da sola e andava a ritirarli… Subito dopo mi chiamava orgogliosa della sua conquista. Al concerto andavo insieme a lei. Era una donna meravigliosa. Dopo il concerto aspettava che io salutassi Carla. Ricordo ancora la sua immagine il 14 febbraio 1987. C’era la neve, io aspettavo che Carla uscisse dal Teatro per salutarla. Mia nonna, poco distante da me, mi aspettava in piedi, infreddolita, con il viso pallido. Era felice perchè lo ero io… Vedemmo altri concerti insieme dopo quella data. Stasera sarò seduta con Flavio nelle stesse poltrone e dentro di me le dedicherò Il contatto.

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Ore 20,56: siamo al teatro. Incontro vecchi amici, amicizie dei primi anni 80: Luca, Claudia… torno indietro di oltre 20 anni. Quanti ricordi qui a Torino… Vorrei che fosse una serata speciale… è troppo forte il legame che ho con Torino. Non durerà il tempo di un concerto….

Ogni canzone è un microcosmo di emozioni che tornano a sfiorarmi la pelle, immagini scorrono lente nella mia mente, confondendosi con quelle proiettate sul palco; le voci, le risate che esplodono nei miei ricordi si mescolano con i suoni che invadono il teatro. Un velo di malinconia si posa sul mio sguardo mentre osservo la scena sul palco, penso al passato, penso al presente, penso al futuro. Il viaggio musicale offerto da Carla si consuma velocemente nello scorrere consueto del tempo, resta in me la sensazione di aver vissuto con intensitá un tempo che è fuori dalla consuetudine, fuori dal tempo.
In ogni brano ritrovo qualcosa di me, pezzi di una storia come tante, frammenti di vite, la mia e quella di chi ho amato, o di chi ho appena incontrato in questa vita…
Una nota speciale in questa data torinese: la presenza, finalmente, di Mino Di Martino.

Un pioggerellina fine e fredda all’uscita dal teatro mi risveglia dal torpore del sogno, aspettiamo ancora un po’ che Carla esca… Per noi è ora di rimettersi in viaggio nella notte che avvolge l’autostrada ed i ricordi…

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Flavio Francescangeli

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FEBRUARY 1: TURIN, MAGIC CITY

Translation by Davide Andreis 

10.55 AM
We, TOURists, are in Bologna waiting for Marina to leave for Turin. Meanwhile, we set up our ubiquitous Chiara.

2.22 PM
After a brief stop at the service area, the journey continues with the notes of… “A Cosa Pensano”.
It’s very cold and foggy… The music of Carla resonates in the car… we all sing together… it’s so nice… “Deserts full of light, so close to the heart…”

4:31 PM
We are in Turin, in front of Teatro Colosseo. I have wonderful memories tied to this place. Turin is my childhood’s city… Here, I’ve lived the best days of my life. And in Turin, right here at the Colosseo, I attended several Carla’s concerts. My grandmother used to buy the tickets months before.
She begged the theater staff to put aside two tickets in the front row for her niece who lived in Viterbo and would visit just to see the concert. And then she took the streetcar all alone to go picking them up…
Soon after she used to call me, proud of her conquest. I went to the concerts with her.
She was a wonderful woman. After the concerts she used to wait while I was greeting Carla.
I still remember her image on February 14, 1987. It had snowed, and I was waiting for Carla to come out of the theater to greet her. My grandma, not far away, waited for me, standing, shivering, wit her pale face. I was happy because I was there…
We saw other concerts together after that date. Tonight I will be sitting in the same chairs with Flavio and inside myself, I will devote “Il Contatto” to her.

8:56 PM
We are at the theater. Meeting old friends, friends from the early 80’s: Luca, Claudia…
I’m going back over 20 years. So many memories here in Turin… I wish this were a special evening… The bond I have with Turin is so strong that it won’t be over at the end of the concert…
Every song is a microcosm of emotions that comes back to graze my skin; images slowly slide in my mind, mingling with those projected on stage, the voices, the laughter exploding in my memories mix up with the sounds that invade the theater. A veil of melancholy lays down on my eyes as I watch the stage, I think about the past, I think about the present,
I think about the future. Carla’s musical journey wears out quickly in the usual flow of time;
I have the feeling of having lived with intensity an unusual time, a timeless time.

In each song I find something about me, pieces of a story like many others, fragments of lives, mine and the one of those who I loved, or who I’ve just met in this life…
A special note on this date in Turin: eventually, Mino Di Martino is here.

When we step out of the theater, a fine and cold drizzle awakes me from the slumber of dreams.
We wait a bit for Carla to come out… For us, it’s time hit the road again, in the night that surrounds the highway and our memories…