14 dicembre a Como…Musica, amicizia e… tanta neve!

Ci mettiamo di nuovo in viaggio da Firenze verso Como, nonostante le notizie meteo che ascoltavamo preoccupati già dalla sera prima… Ma noi, nomadi irriducibili e impavidi, siamo pronti a sfidare anche la neve. Del resto il pensiero della serata appena trascorsa a Firenze è un compagno di viaggio in grado, da solo, di vanificare ogni preoccupazione.

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Arriviamo a Como intorno alle 16,30 e nevica, nevica, nevica…

Inizia il classico pellegrinaggio da un bar all’altro… La scusa è quella di rifocillarci, ma in realtà il vero motivo è che dobbiamo trascorrere il tempo che ci separa dall’inizio del concerto e soprattutto dobbiamo scaldarci e asciugarci i capelli. Soprattutto io che, essendo senza cappuccio,  li ho infradiciati e poi asciugati nei bar almeno 3 volte. E con la scusa dello scaldarsi, i momenti alcolici sono un obbligo morale… Peccato oggi non ci sia Maurone che è un maestro del mestiere, ma anche noi non ce la caviamo poi male;)

Dopo un breve giro turistico alla ricerca del famoso “ramo del lago di Como”, decidiamo di fare uno spuntino nel bistrot del teatro. Marina infatti (!!!!!!!!) ci consiglia di mangiare qualcosa prima del concerto nel caso in cui le condizioni meteo ci dovessero costringere ad una fuga immediata da Como dopo il concerto.
Como è bellissima stasera e le luminarie natalizie, insieme al paesaggio innevato, la rendono particolarmente suggestiva… Impossibile resistere alla tentazione di fare qualche scatto, nonostante il freddo e la neve che non smette di scendere.
Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

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Foto di Cristina Paesani

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Il Teatro sociale è un piccolo gioiello.

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Peccato che la neve abbia scoraggiato molte persone ad avventurarsi verso Como e quindi ci sono dei posti vuoti. Ma una cosa è certa: non faremo mancare a Carla il nostro calore, stasera più che mai.
Poco dopo le 21 le luci si spengono piano… Si apre il sipario e inizia un altro Viaggio fatto di musica e brividi.
Percepiamo una sempre maggiore sintonia fra i musicisti e Carla. La avvertiamo tradotta in un sentimento, in un calore che  sempre più prende  il posto della compostezza misurata dei primi due concerti. Stasera Carla ripropone Come il mare, dopo averla momentaneamente abbandonata. lo scorrere delle immagini che accompagnano il brano ci avvolge in un’atmosfera d’incanto. La voce registrata di Di Martino, che la prima volta ci aveva un po’ spiazzati, si inserisce perfettamente nell’armonia dell’insieme. Davvero un bel momento, ricco di suggestione e poesia.
L’energia e la passione, a tratti la gioia con cui Carla, nonostante non sia ancora guarita, tira fuori la voce, la maestria e la grazia con le quali la usa ci arrivano con una potenza che sconvolge dentro. È uno scambio continuo che esplode in alcuni momenti altissimi come Il sole nella pioggia, Morire d’amore, Sui giardini del mondo e una versione imperdibile di Il vento caldo dell’estate che in certi momenti ricorda le sonorità dei Pink Floyd. Anche questa sera il pubblico riconosce la grandezza dell’artista e risponde con applausi, richieste di bis e un calore che, per quanto ci riguarda, sentiamo ancora sulle mani per il prolungato applaudire.
Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Cristina Paesani

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Foto di Flavio Francescangeli

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Finisce il concerto e vado a cercare Carla… non posso andarmene senza averle augurato un Buon Natale. Ci fanno uscire dal teatro e comincio a vagare  lì intorno come un’anima in pena infradiciandomi per l’ennesima volta i capelli con la neve che non smette di scendere.
Dovremmo andare a casa, ma Marina ha deciso che il tempo sta migliorando (?!?!?!?!?!) e così andiamo a mangiare al bistrot di prima dove peraltro avevamo già prenotato per il dopo concerto, fiduciosi in un miglioramento delle previsioni meteo. Carla ci saluta e ci invita a salire, o, meglio, saluta i miei amici, io sono ancora intorno al teatro che la cerco completamente fradicia… Mi sembra la scena di un film… Desisto, alla fine torno indietro, raggiungo i miei amati amici e il cameriere ci accompagna al tavolo… Una stanza piccola e accogliente, due soli tavoli… Il nostro tavolo e accanto quello di Carla. Il resto è nei nostri cuori e nei nostri ricordi più belli.
Il viaggio di ritorno non è esattamente agevole… le foto parlano da sole!
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DECEMBER 14 IN COMO… MUSIC, FRIENDSHIP AND… A LOT OF SNOW!

Translation by Davide Andreis

We’re back on the road from Florence to Como, despite the weather forecast we heard with concern the night before… But we, nomadic, irreducible and fearless, we are ready to face the snow. Besides, the thought of last night in Florence is a travel companion that can, by itself, erase all concerns.

We arrive in Como around 4.30 pm and it snows, it snows and it snows…

The classic pilgrimage from bar to bar begins… The excuse is to refresh ourselves, but in fact the real reason is that we have to spend the remaining time to the beginning of the concert and, above all, we have to warm up and dry off our hair. Especially me who I don’t have any hood on my coat and so I drenched my hair and then dried it in the bars at least 3 times. And with the excuse of gettin warmer, the alcoholic moments are a moral obligation today … Too bad that Maurone, who is a master in such art, is not with us today; nonetheless we’re not so bad in handling the situation… 😉

After a short tour in search of the famous “branch of Lake Como”, we decide to have a snack in the bistro of the theater. Marina, in fact (!!!) ddvises us to eat something before the concert, in case the weather conditions should compel an immediate escape from Como soon after the end of it.

Como is beautiful tonight and the Christmas lights, along with the snowy landscape, make it particularly attractive … I cannot resist the temptation to take some shots, despite the cold and the snow which keeps on falling…

Too bad this adverse weather has discouraged many people to venture to Como; that’s why some seats are empty. But one thing is certain: Carla tonight will not miss our support: tonight more than ever.

Shortly after 9 pm the lights go down… The curtain rises and another Journey of music and chills begins.

We perceive a greater harmony between the musicians and Carla. We feel it as translated into a feeling, a warmth that increasingly takes the place of the moderate composure of the first two concerts. Carla tonight sings again Come il mare, after having temporarily dropped it. The flow of images that goes along with the song wraps us in an enchanting atmosphere. The recorded voice of Di Martino, which the first time disoriented us a little, fits perfectly in the harmony of the whole song. A good time, indeed, full of charm and poetry.

The energy and passion of Carla, although not yet in perfect shapes, the joy, skill and grace with which she uses her voice, reach us with a power that shakes us inside. It is a continuous exchange, exploding at highest moments such as Il Sole nella Pioggia, Morire d’Amore, Sui Giardini del Mondo and a must-version of Il Vento caldo dell’Estate that at times recalls the sounds of Pink Floyd. Also this evening, the public recognizes the greatness of the artist and responds loudly, applausing, requesting for encores and a with a warmth that, as far as we are concerned, we still feel on our hands for the prolonged applausing.

The concert finishes and I’m off to look out for Carla … I cannot leave without wishing her Merry Christmas. They force us out of the theater and I begin to wander around like a lost soul soaking my hair with snow for the umpteenth time.

We should go home, but Marina decides that the weather is getting better (?!!!?) and so we head to the bistro where, by the way, we reserved a table for the the after-concert, confident in the improvement of the weather. Carla greets and invites us to get in, or better, she greets my friends, as I’m still roaming around the theater, completely soaked, looking for her… Looks like a movie scene… I surrender and go back to reach for my beloved friends and the waiter who escorts us to the table… A small and cozy room, only two tables … Our table is next to Carla’s. The rest is in our hearts and in our nicest memories.

The return trip is not exactly easy … the photos speak for themselves!

13 dicembre…. a Firenze dopo 16 anni

Ore 9,53
Il viaggio è iniziato già da un po’… Non è una bella giornata, almeno per me. Pensieri bui, paure, devastante senso di solitudine… In giornate come questa ascolterei per ore L’ombra della luce, nella versione di Carla.
So che devo riprendermi perché questa sarà una serata speciale, un’occasione unica per dire grazie a Carla, a Carla che, ne sono certa, riuscirà con la sua voce a infondere in me quel calore di cui oggi ho particolare bisogno…
Marco e Flavio parlano e io scrivo… Le loro parole le avverto come rumori lontani… Sono proiettata a questa sera… al pensiero che mi fa stare bene, all’aspettativa di un’emozione forte che fa battere il cuore, sì, ma di gioia!
È quasi ora della prima tappa per la colazione… E poi penso che ci ascolteremo proprio God is my dj…

Ore 10,37
Abbondante colazione a base di caffè e pasta alle mandorle e cioccolata… Proprio stamattina avevo espresso il desiderio di mettermi a dieta da oggi. Che dire… L’importante è essere coerenti nella vita…
Ma ascolto Kyrie… e tutto tace… Solo la voce di Carla rompe il silenzio… È di una bellezza sublime questo pezzo..mi riempie l’anima, mi commuove, mi riconcilia per un attimo con il mondo…

Ore 11,06
Qualche timido fiocco di neve comincia a fare la sua comparsa… Beh, le catene le abbiamo e credo che quanto a imprevisti abbiamo già dato…: sciopero dei benzinai, cerchione della macchina rientrato e per finire un bel buco nel parabrezza che ho trovato stamattina come regalo di Natale… Forse può bastare…

Ore 13,45

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Siamo a Firenze… Un pranzo breve e leggero a casa di Silvia e poi inizieranno i preparativi per una serata speciale. Carla non sta ancora benissimo… ma vorremmo regalarle una bellissima serata, anche se non sarà mai paragonabile a quelle che lei regala a noi…

Ore 19,09
Mancano due ore all’inizio del concerto… Tutto è pronto per una serata speciale, tutto è pronto per dirti grazie, Carla… Siamo emozionati, euforici, felici… E ci beviamo sù, bluffando sui pochi gradi di un vinello che in realtà ci rende tutti un po’ brilli 🙂

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Ci si chiede come arrivare a Como domani… si prevedono 12 centimetri di neve e la cosa non ci entusiasma… Ma ce la faremo!!!! Le catene le abbiamo, io le so anche montare, incredibile ma vero… Tutto quello che ci serve è a portata di mano!
Mi gira un po’ la testa… Forse il vinello comincia a farsi sentire!

Ore 21,20
Nonostante Carla non stia ancora bene, il concerto ci regala grandi emozioni…
Appena appare sul palco percepiamo la sua stessa trepidazione nella concentrazione con cui si prepara ad intonare Tempo senza tempo….
Così inizia il concerto stasera, e sembra di rivedere Carla ai tempi di Il sole nella pioggia, camicia lunga bianca e pantaloni aderenti neri… Il Tempo non esiste in fondo…
Il calore del pubblico scalda l’atmosfera, gli applausi avvolgono Carla sin da subito, le paure svaniscono e la voce, benché provata dai malesseri dei giorni passati, riempie il teatro con i suoi toni caldi.
Le immagini proiettate sullo sfondo del palco si armonizzano in maniera stupenda con i brani che così si rivestono di magiche atmosfere…
Un concerto magnifico… Un trionfo…

FOTO DI CRISTINA PAESANI E FLAVIO FRANCESCANGELI

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Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

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Durante l’ultimo brano mi allontano insieme a Cosetta, Lucia e Sandro. Da lontano sentiamo venir giù il teatro per gli applausi. Ci prepariamo a consegnare a Carla in nostro grazie sul palco… Un grazie che è quello di tutto l’Azimut Club di Firenze, nato negli anni 80 e poi chiuso, ma ancora presente nei cuori di ognuno di noi. Dietro il palco sto morendo di paura. Avverto l’importanza del momento… Il momento in cui finalmente saremo noi a dire grazie all’artista e alla persona che da oltre 30 anni riempie di musica e calore le nostre vite. Salgono sul palco Sandro e Lucia e fanno un’introduzione. Grandi! Sandro è un vero professionista e Lucia legge la motivazione del premio che stiamo per consegnare a Carla… Sì, proprio quelle parole nate un giorno ai tavoli di un bar… quelle parole che ci sembravano così poco rispetto a cosa è Carla per noi… Entriamo io e Cosetta e consegnamo il disco d’oro e un’edizione rilegata del giornalino degli anni 80 scritto oggi. Silvia e Antonella le consegnano un bellissimo mazzo di fiori e l’altra Cristina una targa per Guarnerio, graditissimo omaggio ai 25 anni di collaborazione con Carla. Ecco, forse ci siamo riusciti a dirle grazie come merita… Nel frattempo Sandro ha anche ricevuto una proposta per condurre il Festival di Sanremo, ma pare abbia dovuto rifiutare perché le vallette che si porta dietro non sono all’altezza 😀
Segue un rinfresco con salatini e champagne e… due mega palloncini con il 4 e lo 0 ad indicare i 40 anni di carriera di un’artista senza tempo…
Un solo rammarico… doveva essere una piccola festa riservata agli ex soci dell’azimut club… non mi esprimo su chi ha approfittato della situazione e si è infiltrato, ma ho molto da dire su quelle persone (che poi sono le stesse) che hanno fatto cerchio intorno a Carla, che peraltro non stava nemmeno bene, non lasciandole un minimo spazio vitale…
Carla è stata comunque meravigliosa… Ci ha regalato un concerto da sogno e, nonostante non stesse ancora bene, è rimasta con noi al rinfresco, disponibilissima a firmare autografi e a farsi foto.

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La serata, che ormai si è quasi trasformata in mattina dopo, prosegue per noi in una pizzeria e poi… pigiama party!!!

Ma che avete capito? Era solo una scusa per una foto… Tutti a letto, che domani si parte per Como :)))

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DECEMBER 13… FLORENCE AFTER 16 YEARS

Translation by Davide Andreis

9:53 am
We hit the road since a while… It’s not a beautiful day, at least for me. Dark thoughts, fears, devastating loneliness … On days like this I would listen for hours to L’Ombra della Luce, Carla’s version.
I know that I must recover because this will be a special evening, a unique opportunity to say thank you to Carla. Carla who, I’m sure, with her voice will instill in me all the warmth that today I specially need…
Marco and Flavio, they chat and I write… Their words feel like distant sounds … I’m projected into this evening … the thought that makes me feel good, the expectation of a strong emotion that makes my heart beat with joy!
It is almost time for our first stop for breakfast … And then I think we’ll just listen to God is my dj

10.37 am
A generous breakfast composed of coffee and pastry with almonds and chocolate … just this morning I expressed the desire to start a diet today. What can I say… The important thing is to be consistent in life!
I listen to Kyrie and all is silent … Only Carla’s voice breaks the silence … This song is beautifully sublime… It fills my soul, for a while it moves and reconciles me with the world…

11.06 am
Some timid snowflake begins to make their appearance … Well, we’ve got snow-chains and I think that what we’ve already done our bit: gas stations’s strike, wheel-rim damaged and a hole in the windshield that I found this morning as Christmas present … It’s enough!

1:45 pm
We’re in Florence … A short and light lunch at Silvia’s and then we’ll start preparing a special evening. Carla is still not very well … but we would like to give her a great night, though it will never be comparable to those nights gives us…

7.09 pm
Two hours to the beginning of the concert … Everything is ready for a special evening, we’re ready to say thank you, Carla … We’re excited, elated, happy … And we drink up, bluffing on a few alcohol degrees of a wine that actually makes us all a bit tipsy…

We wonder how to get to Como tomorrow… They forecast 5 inches of snow this doesn’t excite us… But we’re gonna make it!! We’ve got snow-chains and, believe it or not, I can install it… All we need is at our fingertips! My head spins… Maybe I begin to feel the wine!

9.20 pm
Although Carla is still not so fine, the show gives us great emotions …
Soon as she appears on stage we perceive her own trepidation, the concentration with which she prepares to sing Tempo senza Tempo
So the concert begins tonight, and we seem to see Carla as she used to be back at “Il Sole nella Pioggia” (the album), long white shirt and tight black pants… Time does not exist, after all…
The audience is hot and this heat warms the atmosphere; the applause wraps Carla right now. Fears vanish and her voice, though tried by the illness of bygone days, fills the theater with its warm tones.

The images projected on the background of the stage beautifully blend with the songs, which are therefore dressed with magical atmosphere… A magnificent concert… A triumph…

During the last song I walk away with Cosetta, Lucia and Sandro. From a distance we hear the huge applause which makes the theater tremble. We get ready to deliver our thanks to Carla on stage… Thanks from all members of the Azimut Club Firenze, founded in the 80’s and then closed down, but still present in the hearts of all of us. Behind the stage I’m scared to death. I feel the importance of the moment … The moment when we will finally say thank you to the artist and the person who, for more than 30 years, filled our lives with music and warmth.
Sandro and Lucia go on stage and start with the introduction. Great! Sandro is a true professional and Lucia then reads the motivation of the prize we are going to give to Carla…
Yes, those words written that day, sitting in a bar… those words that seemed so little compared to what Carla is for us … It’s my turn and Cosetta’s to go on stage and we hand out the Golden Disc and a hardcover fanzine of the 80s, written these days with all our stories. Silvia and Antonella give her a beautiful bouquet. The other Cristina has a plaque for Marco Guarnerio, who appreciated very much; a tribute to 25 years of collaboration with Carla.
Well, perhaps we were able to say thank you as she deserves… Meanwhile Sandro has also received a proposition to present the Festival of Sanremo, but it seems he had to refuse: his stage-assisant girls do not live up to the expected standards…

A party with snacks and champagne followed… and two mega balloons shaped with numbers 4 and 0 to indicate the 40-year career of a timeless artist…
Only one regret… this party was was intended to be a small one for the Azimut Club’s former members… I will not comment about who took advantage of the situation and sneaked in, but I have a lot to say about those people (who are the same) that formed a circle around Carla, who still wasn’t well, not leaving her with a minimum living space …
Nonetheless, Carla was wonderful … She gave us a dream concert and stayed with us during the party, extremely available to sign autographs and pose for pictures.

Data di Verona del 10 Dicembre RINVIATA al 21 Gennaio

I biglietti acquistati in prevendita per il concerto del 10 dicembre saranno validi per l’ingresso alla nuova data.

In caso di impossibilità a presenziare al concerto in programma il giorno 21/01, si può chiedere il rimborso del biglietto recandosi al punto vendita dove è stato acquistato entro il 18 dicembre p.v.

Per informazioni:
0458039156 – info@eventiverona.it – assistenza@eventiverona.it