Viaggio in Italia Live – Napoli 08.07.19

Il concerto si è svolto nell’ambito del Napoli Teatro Festival all’interno del Cortile d’Onore di Palazzo Reale.
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Iniziamo dalla fine, ovvero dalle 2 ore di sonno dopo il rientro da Napoli…
I nostri lavori chiamano e noi, prontissimi, rispondiamo! 😀

Tre ore in auto ci portano a Napoli dove arriviamo intorno alle 17… Entrare e uscire da Napoli è sempre un terno al lotto per noi, ma una volta riusciti a lasciare l’auto nel parcheggio prescelto, la città ci abbraccia col suo calore e i suoi colori.
Cristina è abituata a muoversi nel traffico romano, ma a Napoli, dice lei, sono molto più creativi, però almeno rispettano molto di più i divieti di sosta (come dice Cristina – uno spazio sulle strisce pedonali a Roma è un parcheggio – :D)

Una breve occhiata al mare che intravediamo tra le vie e poi subito al Palazzo Reale che si affaccia sulla splendida Piazza del Plebiscito. Entriamo sicuri nel Cortile d’Onore del Palazzo dove fervono i preparativi sul palco, salutiamo Antonello e Carlo che a breve inizieranno soundcheck e ci sediamo in attesa che arrivi la “nostra”.

Quando Alice sale sul palco, occhiali scuri e capelli legati, controlla subito che tutto sia a posto, nei minimi dettagli, l’altezza dello sgabello, la tastiera, il pedale, cose che a noi possono sembrare di poca importanza, ma per chi suona avere tutto in ordine secondo i propri schemi è fondamentale.

Accorgendosi di noi ci saluta dal palco con un sorriso.

Il cortile è affollato anche da turisti di passaggio che si fermano ad ascoltare un po’ questa voce meravigliosa forse a loro sconosciuta.

Ci godiamo tutte le prove tra lievi folate di aria appena un po’ più fresca che ci fanno respirare un po’, gli schiamazzi dei gabbiani che volano in ampi cerchi attraversando quel cielo che fa da tetto al cortile quadrato, i rondoni che volteggiano alti e gli aerei che passano coi loro rombi ottusi in questo piccolo spazio di cielo.

 Il tempo sembra dilatarsi come sempre quando Alice canta

Alle 21.00 il cancello d’ingresso viene aperto e il Cortile si riempie presto di spettatori ansiosi di assistere al concerto che si apre con Un blasfemo.
Il programma prosegue con i brani che lo compongono come di consueto, a volte presentati da Alice con qualche parola di commento che ne sottolinea l’importanza emotiva e l’attualità del tema proposto. Momenti sicuramente molto toccanti e particolarmente apprezzati dal pubblico sono quelli legati al brano Auschwitz, alle due canzoni di Lucio Dalla, alle interpretazioni dei pezzi di Franco Battiato che lasciano una scia di commozione rarefatta e tangibile, e la poesia di Totò musicata da Giuni Russo.
Il concerto si chiude con l’immortale Il sole nella pioggia e poi i due classici bis Il vento caldo dell’estate e Per Elisa.

Grandi applausi abbracciano Alice, Carlo e Antonello nei saluti finali.
Una standing ovation che commuove Alice che a sua volta apre le braccia ad accogliere tutti noi presenti nel suo cuore.

Per noi la serata non finisce qui, ci aspetta una cena a base di pesce in un locale meraviglioso e tranquillo, sul mare di Napoli.

E poi, poi si riparte, felici di aver vissuto ancora una volta una bellissima giornata…

Grazie Carla!

Le nostre foto
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Viaggio in Italia Live… in Germania

Annunciate oggi nel sito e pagina facebook ufficiali di Alice le 4 date che porteranno il live in Germania a ottobre 2019.

Articoli on line che parlano del live tedesco

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Facebook events

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Viaggio in Italia Live 2019 – Bologna 27.03.19

Riprendiamo il nostro viaggio, che non si è mai interrotto, se non nei racconti mancati dei concerti di Milano, Aosta, Forlì e Napoli che hanno chiuso il 2018 regalandoci grandi emozioni…
Si riparte dal Teatro Celebrazioni di Bologna in una bellissima giornata di sole, ricca di incontri con vecchi amici, risate, cibo, vino, come di consueto…
e Musica che riempie il cuore.

Le foto
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Viaggio in Italia Tour 2018 – Avezzano 07.10.18

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Finalmente inizia la breve serie di quattro concerti di Viaggio in Italia che ci porterà anche a Varese, Milano e Forlì.
Solo un’ora e mezza di strada ci separa da Avezzano, partiamo quindi con calma ma comunque presto per non perdere istanti preziosi di questa giornata…

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Peccato che poi, parlando parlando, ci si distrae e si perde per ben tre volte l’uscita giusta… 😀
Arrivati al Teatro dei Marsi in tarda mattinata facciamo il solito giretto di ricognizione per individuare anche qualche locale dove rifocillarci durante la giornata, ma prima classici scatti al teatro

Un pranzo frugale in un centro commerciale, caffettino, giretto per Avezzano e nel primo pomeriggio siamo di nuovo nei pressi del teatro… perché è lì che le cose accadono ❤

Concerto
L’interno del teatro è molto gradevole e l’acustica è buona, gli spettatori sono per la maggior parte abbonati al programma della stagione e vediamo pochi volti conosciuti.
Carla è in forma perfetta e dopo le prove del pomeriggio tutto è pronto per affascinare anche chi non è abituato ad ascoltare questo programma, piuttosto lungo, che si snoda fra i vari cantautori scelti senza tuttavia appesantirne troppo l’ascolto.

Il programma
Un blasfemo
Atlantide
Lindbergh
Non insegnate ai bambini
Almeno pensami
Il cielo
Auschwitz
Il contatto
Dammi la mano amore
Morire d’amore
Febbraio
Autunno già
L’umana nostalgia
La realtà non esiste
L’era del mito
I treni di Tozeur
Nomadi
A cchiù bella
La cura
Veleni
Il sole nella pioggia

Prospettiva Nevski
Il vento caldo dell’estate
Per Elisa

Le foto

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Lungo la strada live. FNAC Roma, 10 maggio 2009

10 maggio 2009 Roma – FNAC, Showcase di presentazione di Lungo la strada live con Maurizio Gregorini  

Iniziamo dalla fine…

Da una foto insieme a Carla

Ogni incontro con te è denso di emozioni, a volte è un sorriso, altre volte una frase, altre ancora un abbraccio… la tua Musica ha tessuto e tesse le trame della nostra vita…

Come saremmo stati diversi, forse più aridi, se un giorno le nostre vite non avessero incontrato la tua?

La Musica ci unisce, e si genera qualche cosa che va al di là di noi… Noi che siamo sul palco e chi invece ascolta… e diventiamo un tutt’uno. E in questa comunione si genera qualcos’altro di cui tutti quanti beneficiamo…
Questa è una cosa, secondo me, straordinaria…”  Carla Bissi

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Lungo la strada, 3 aprile 2009, Milano – FNAC

3 aprile 2009FNAC di Milano.

Presentazione di Lungo la strada live


Una settima prima…

– Che dici? Si va a Milano?
– Mah… vedrai che Carla canterà tre o quattro pezzi al massimo…
– Allora… va be’ dai, allora non ci andiamo… tutti quei chilometri…
– Ok, va bene, in fondo siamo appena stati al concerto di Prato…
– Allora deciso eh!
– Sì, sì, deciso

Tre giorni prima

– Allora siamo sicuri, no?
– Ma si certo! Mica vogliamo andare a Milano per ascoltare quattro canzoni…? Poi ci sarà il tour estivo… avremo altre occasioni…
– Io mi sento depressa
– Eh, pure io…
– Certo, il massimo sarebbe ascoltare Carla dal vivo. Basterebbe un quarto d’ora per stare meglio
– Già, ma tanto quest’estate farà il tour
– Sì, ma siamo solo a fine marzo:(
– Vorresti andare a Milano, Chicca?
– Io???? Noooooooooo!!!! Era così per dire

Il 2 aprile…
– Driiiiiiin
– pronto, dimmi Chicca
– Stavo pensando, a che ora si parte domattina?
– 8,30 a casa tua?
– Facciamo 8,45
– Ok, ma mi raccomando, non fare tardi come al solito. Quando arrivo devi essere pronta!
– Ok, a domani!!!!!!!!!!

Ecco, più o meno è andata così…
Partiamo alle 9,30, colpa mia, come sempre 🙂
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Siamo partiti con quella solita emozione negli occhi e nel cuore che ci porta lontano e vicino, lontano dalla realtà forse, vicino a noi stessi, molto più vicino a noi stessi…
Il viaggio in auto scorre serenamente, il tempo è bellissimo, arriviamo a Milano nel primo pomeriggio. Il fido Tom Tom ci porta dritti dritti di fronte alla Fnac. Imbocchiamo una via laterale dove una bella telecamera del Comune di Milano ci inquadra memorizzando la targa della nostra macchinina :o) Flavio, in preda ad un ottimismo esagerato, crede siano le telecamere di sorveglianza di un negozio. Dopo esserci fatti immortalare da mezza Milano entriamo finalmente in un parcheggio che, a giudicare dai costi, dovrebbe essere d’oro e diamanti…
Davanti alle vetrine della Fnac ci fermiamo una decina di minuti, felici di vedere la vetrina piena di cd di Carla!

Qualche telefonata (una anche al “nostro” avvocato “de Roma” perché non abbiamo ben capito come funzioni l’ecopass e temiamo una megamulta al ritorno a casa), un attimo di concentrazione ed entriamo. E’ ancora presto, si fa un giro di perlustrazione, si comprano varie copie del cd per gli amici, io vengo sopraffatta, come al solito, dalla sindrome da shopping compulsivo…
Poi arriva Carla e ci saluta con un sorriso radioso! Insieme a lei entriamo nella saletta dove si svolgerà la presentazione del disco e ci fermiamo a parlare qualche minuto. Raggiunti lì dal nostro amico Davide, scambiamo ancora qualche battuta e poi preferiamo uscire per non disturbare Carla durante le sue prove…
Una piccola folla si comincia a formare e tutti attendiamo di poter prendere posto appena Carla avrà finito…

La sala è veramente piccola e Carla è lì, a due passi da noi che siamo in prima fila…
Enzo Gentile le pone domande mirate e interessanti sui pezzi che sono stati inseriti nel cd, sui motivi di alcune scelte, e su molte altre cose. Carla risponde in maniera amabile e ancora una volta si commuove fino alle lacrime ricordando la sua amica Giuni Russo…
Dopo l’intervista Carla al pianoforte canta Dammi la mano amore ed Il contatto poi cede il posto ad Alberto Tafuri per proporci Febbraio, A cchiù bella, La cura (stupenda) e infine… ancora rapita dall’esecuzione di Prato, le chiedo di cantare di nuovo Tim. E Carla ci accontenta.
Caldi applausi accolgono questa breve ma intensa esibizione… Carla si ferma a lungo a parlare, firmare autografi, salutare tutti … Poi mi dice parole che mi trafiggono l’anima e di cui spero un giorno di fare davvero tesoro, non solo con il cuore, ma anche con le azioni…

La nostra serata si conclude nella solita pizzeria di Milano (è la terza volta che ci ritroviamo lì dopo un’esibizione di Carla) dove mangiamo in compagnia di Marina, Sandra, Davide e Giorgia. E poi ancora a casa di Davide per tentare di masterizzare un dvd… ma qualche problema tecnico allunga i tempi previsti per l’operazione…La serata è comunque piacevolissima e Davide un padrone di casa stupendo 🙂
L’indomani mattina si riparte dopo essersi rassicurati sul mostro ecopass: la nostra auto è euro 3 e quindi non si deve pagare nulla! Fiuuuuuuuu!! Niente multa!!

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

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Foto di Cristina Paesani

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Flavio Francescangeli


Foto di Flavio Francescangeli

Foto di Cristina Paesani

Foto di Cristina Paesani

Lungo la strada. 20 marzo 2009, Prato

20 marzo 2009  Prato, Teatro Politeama
Un viaggio piuttosto breve per noi, abituati a macinare chilometri per i nostri consueti appuntamenti con emozioni senza fine e sempre nuove…
Le aspettative per questa giornata sono molte, alcune annunciate, alcune immaginate, alcune sperate… e tutto arriva per chi sa aspettare…

Non serve nemmeno programmare il navigatore, stavolta è davvero facile arrivare a destinazione.
Si parte con un po’ in ritardo rispetto alle previsioni (colpa mia, ma non c’è bisogno di sottolinearlo), una sosta per il terzo caffè mattutino, un’altra per rifornire anche la C2 di benzina e di aria negli pneumatici… Anzi no! L’omino gentilmente mi fa notare che… “signorì, le sue gomme sono tutte troppo gonfie…”
Ops! Immancabile il commento caustico di Flavio… “Bè, ti pareva… riesci a far gonfiare anche le gomme oltre che i cosiddetti…” E dopo questa bella iniezione di autostima… il viaggio lungo l’autostrada scorre tranquillamente e arriviamo a Firenze per una sosta tecnica, lasciamo gli zaini a casa di Silvia e siamo pronti a ripartire verso Prato.
Per uscire da Firenze però decidiamo di sfruttare il vecchio caro navigatore il quale, forse un po’ risentito per l’abbandono, pensa bene di farci fare un bel giretto panoramico di circa mezzora… poi finalmente, seguendo l’istinto e non lui, riusciamo ad imboccare l’autostrada…
Troviamo facilmente il teatro, ma è presto, sono solo le 15, il portone è sbarrato, non c’è un’anima in giro, decidiamo di rifocillarci da qualche parte, non solo per calmare i morsi della fame, ma anche per scaldarci un po’ in qualche caffè, visto il vento gelido che soffia tra le vie della città…

 

Foto scattata con Samsung D980


Dietro al Duomo vediamo spuntare una figura che alza un braccio per salutarci come se ci conoscesse… Mi sembra Gianpaolo ma Flavio dice “no, non è Gianpaolo, è troppo alto…” Invece è proprio lui, raggomitolato nel suo giubbino, con la sciarpa verde attorno al collo ci viene incontro sorridendo…
Tutti e tre optiamo per un locale (bruschetteria e altro c’è scritto fuori)… Peccato che accanto c’è l’ingresso di un bar che noi pensiamo essere quello giusto e invece…
Ci sediamo ad un tavolino, parliamo un po’, passano 5 minuti… cominciamo a girarci intorno… passano altri 5 minuti… lanciamo sguardi “allarmati” attorno… altri 10 minuti…. Decidiamo allora di alzarci per chiedere se per caso hanno voglia di farci mangiare qualcosa… Ma… no. La cucina è già chiusa, però… però ci sono tre “magnifici” sandwiches lì nella vetrina, poverini ci fanno anche un po’ tenerezza e allora decidiamo di sfamarci così…
Dopo il pranzetto pantagruelico sfruttiamo un po’ il calduccio del locale, strappiamo (non diciamo chi…) una pagina di un quotidiano con un’intervista ad Alice tra finti colpi di tosse e schiarimenti di voce per non farci accorgere, ma attirando così ancora di più l’attenzione!

Uscendo ci ritroviamo nel vento gelido che negli spazi aperti soffia ancora più allegro!
Cerchiamo riparo fingendo di osservare con grande interesse la vetrina del negozio di scarpe proprio di fronte al Teatro, poi ci spostiamo nell’ingresso artisti e lì ci raggiungono dopo un po’ i nostri compagni di avventure… Dopo aver salutato Carla che con un sorriso scende dal taxi, ripartiamo in cerca di un locale dove passare almeno un’oretta buona al calduccio…
La ricerca si rivela più difficile del previsto e alla fine optiamo per un bar che sembra affollato, ma il gestore fa una magia e ci apre una stanzetta al piano di sotto tutta per noi che ora siamo una decina di persone, affamate, assetate e infreddolite!
Tra vino, cioccolata calda, aperitivi, patatine e tutto l’occorrente per una dieta sana ed equilibrata il tempo passa e ci porta fin verso le 20…
Ma nel frattempo, approfittando della scusa di andare incontro a Davide, uno di noi (si dice il peccato ma non il peccatore, tanto il peccatore lo conosciamo tutti!) si defila dal gruppo di bevitori e… verrà beccato poi in flagranza di reato davanti al teatro con il manifesto appena staccato dal cavalletto sul quale faceva bella mostra di sé… A beccarlo ridendo sarà Mauro Artico (proprio uno a caso, eh?) che per facilitare il nostro compito “regala” al ladruncolo tre copie di una scaletta (che poi verrà in parte modificata)…

Il nostro “eroe”, con i trofei in mano, cerca disperatamente di arrotolare il manifesto nonostante il vento ci metta del suo per rendere più difficoltosa e lenta questa operazione pericolosissima…

Il concerto inizia alle 21,30… e che si fa nel frattempo?
Ci disperdiamo un po’, qualcuno va a mangiarsi un kebab, qualcuno una pizza, qualcuno non mangia nulla, tutti aspettiamo…
Non so più a che ora viene aperto il Teatro, entriamo, c’è una discreta folla nel foyer…

C’è qualcosa di magico in questa giornata… un Sogno che si avvera…il sogno di tutta una vita, forse. Quello fatto tante volte ad occhi aperti…

Il concerto inizia, turbato ampiamente dalle “maschere” del teatro che, nemmeno fossimo ad una seduta straordinaria del G8, come cani da guardia fin troppo zelanti si intrufolano tra le file di poltrone puntando una microtorcia in cerca di registratori, fotocamere, videocamere e chissà cos’altro… Insomma, disturbano tutta la platea…
Ma Carla incanta il cuore… ruba l’anima… Dicevo che c’è qualcosa di magico in questa serata che precede di una settimana l’uscita ufficiale del cd, come se si stesse assistendo a qualcosa di unico. Si rinnovano le lacrime e i brividi lungo la schiena mentre ascolto “La cura”. Ero già scoppiata a piangere in macchina, l’avevano mandata per radio, mentre Carla era ospite di una trasmissione che Flavio ed io abbiamo seguito collegati a internet mentre raggiungevamo la meta. Ma una nota particolare merita il pezzo simbolo di questa meravigliosa serata: la stupenda versione improvvisata di Tim… Ci resterà negli occhi della memoria l’immagine di Carla appoggiata al piano e Alberto che suona, infilando note lungo l’arpeggio che continua a risuonare come struttura portante di un brano che si amplia nella sua bellezza dolcissima… La strofa ripetuta da Carla prolunga un piacere già di per sé infinito…
Meravigliosa “Tempo senza tempo” preceduta da una dedica “ad una persona in sala, alle sue amiche e ai suoi amici, che sono anche miei amici… a tutti voi…”
Vorremmo che anche questa esibizione non finisse mai… vorremmo continuare ad ascoltare queste emozioni… vorremmo dimenticare ancora per un po’ la realtà quotidiana così scevra di sentimenti e purezza d’animo, così povera di poesia. Vorremmo fermare nel tempo senza tempo questa Poesia e godere delle sue carezze… vorremmo rallentare l’orologio, dilatare lo spazio e tenere dentro di noi l’incanto di questi momenti senza tempo…

A fine concerto uno dei momenti più belli ed emozionanti della mia vita. Ho l’onore e la gioia di vendere in anteprima questo meraviglioso cd. 150 copie volano via in 10 minuti… Mi sento felice, di una felicità che un giorno, quando sarò vicina al mio traguardo terreno, potrò ancora assaporare intatta, non inquinata da delusioni e disillusioni…

Concludiamo la serata in una pizzeria… felici, semplicemente felici….

Qualche foto della serata fra amici e le foto del concerto